ALL’EX MONDIALE MARGHERITA DE CAL IL PREMIO SPORT E’ CULTURA DEL CUS VENEZIA
Dopo il regista di grandi eventi, Marco Balich, è stata Margherita De Cal, ex campionessa mondiale ed istruttrice fin dalla fondazione della sezione cussina di judo, a ricevere quest’anno il premio “Sport è cultura”, assegnato dal C.U.S. Venezia in occasione dell’ormai tradizionale presentazione alla città delle molteplici attività svolte a servizio della comunità, tenutasi all’auditorium Santa Margherita, nel centro storico lagunare.
E’ stato il Presidente, Massimo Zanotto, a rappresentare il senso di un impegno per la città, come sottolineato anche dai rappresentanti di Università, C.O.N.I. ed Amministrazione Comunale; particolare attenzione è stata dedicata alle iniziative di formazione ed educazione sportiva, che culmineranno nel prossimo varo della Carta dei Valori societaria.
Poi è stata la volta delle premiazioni ad iniziare dalle partecipazioni universitarie: dall’oro di Silvia Pento (1.500) e dai bronzi di Beatrice Ranzato (judo) e Alberto Belluzzo (tiro a volo) ai Campionati Nazionali Universitari, alle partecipazioni alle Universiadi di Carlotta Camarin (skating) e Petra Smaldore (sci) . Premiate poi le medaglie d’oro ai campionati mondiali di dragon boat (over 50: m. 200, 500, 2.000; over 40: m.200). I Giochi dei Dipartimenti, articolati su due giorni di prove, sono stati vinti da “Economia ed Umanistica”.
Sono stati premiati anche gli atleti distintisi nelle 4 sezioni agonistiche:
- per la Sezione Atletica Leggera sono stati premiati Marianna Morgantin, Giulia Cortellazzo, Anita Nepitello, Francesco Baldi, Bianca Menegatti, Lisa Tavers e Nora Levorato Suran che si sono distinti nella 8° Cross di Murano;
- per la Sezione Judo sono satati premiati Leonardo Zavan, qualificatosi per i campionati italiani (7°) e Teresa Busetto e Alessandra Scola per il conseguimento della cintura nera 1° dan;
- per la Sezione Pallamano è stata premiata la squadra Under 14 campione veneta;
- per la Sezione Pallavolo è stata premiata Elisa Montanari quale vincitrice della Borsa di Studio “Filippo Baracchi”.



























